Aziende Olearie

Aziende Olearie

Aziende Olearie

Per il lavaggio e la disinfezione di cisterne, bottiglie, linee di imbottigliamento. L’utilizzo di acqua ozonata e di ozono in forma gassosa, permette di evitare o di ridurre drasticamente l’uso di chimica, inoltre per il lavaggio/disinfezione si avrebbe un risparmio energetico (no uso di acqua calda) e risparmio di acqua
di oltre il 60%.  Un impianto di bonifica ad ozono delle acque di vegetazione, che necessitano di uno smaltimento apposito perché fortemente inquinanti, permetterebbe il riutilizzo di queste acque anche per irrigazione o immissione diretta in fogna.

Questo scarso impatto ambientale si tramuta in un grande risparmio economico per l’azienda.
“il problema dello smaltimento e del riuso dei processi di estrazione dell’olio negli oleifici può provocare gravi rischi di impatto ambientale. Le attuali leggi per la tutela dell’ambiente impediscono lo scarico dei reflui nei corsi d’acqua nella rete fognaria urbana, per questo l’ozono si è rivelato il metodo più efficace per affrontare il problema degli scarichi. I reflui dell’industria olearia sono costituiti dall’acqua di vegetazione derivante, di natura prevalentemente organica, ma che presentano un alto potere inquinante: l’acqua di costituzione naturalmente presente nel succo della polpa d’oliva, dell’acqua di lavaggio delle olive, dell’acqua di lavaggio degli impianti, delle acque di diluizione delle paste usate negli impianti continui.”
L’ozono è indicato all’interno delle linee guida recanti i criteri per l’individuazione e l’utilizzazione delle migliori tecniche disponibili (ex art. 3, comma 2 del decreto legislativo 372/99) come uno dei possibili agenti di ossidazione chimica per il trattamento di rifiuti liquidi contenenti sostanze non prontamente biodegradabili o totalmente non biodegradabili come ad es. fenoli, oli e grassi, idrocarburi policiclici aromatici, composti organici alogenati, coloranti, pesticidi, cianuri, solfuri, etc… 

Nella stessa norma viene indicato che l’ozono è, ad esempio, utilizzato nel trattamento dei percolati di discarica o per la rimozione di COD, BOD, TOC. L’ozono può quindi configurarsi come una efficace soluzione per quelle aziende che intendono riutilizzare le acque o che intendono raggiungere nelle acque i parametri necessari per l’emissione in acque superficiali o fognatura. Durante la fase di disinfezione, atta ad abbattere i batteri (carica batterica) patogeni nell’effluente depurato, l’ozonizzazione dell’acqua risulta essere una tecnica estremamente efficace sia per la disinfezione che nel miglioramento delle caratteristiche di lucentezza e trasparenza dell’acqua.